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AIRE: novità normative ed esenzioni dall’obbligo di iscrizione

BANDO CG

L’iscrizione all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) è un diritto-dovere del cittadino italiano residente all’estero ed è necessaria per accedere ai servizi consolari e per esercitare importanti diritti, tra cui il diritto di voto.

La Legge 19 gennaio 2026, n. 11, che modifica la Legge 27 ottobre 1988, n. 470, ha introdotto nuove eccezioni all’obbligo di iscrizione all’AIRE.

 

Chi è esentato dall’iscrizione all’AIRE?

  • i dipendenti delle Regioni e delle Province autonome assegnati agli uffici di collegamento istituiti ai sensi dell’art. 58 della Legge 6 febbraio 1996, n. 52;
  • il personale civile e militare che beneficia dell’indennità di lungo servizio all’estero prevista dall’art. 1808 del Codice dell’ordinamento militare (D. Lgs. 15 marzo 2010, n. 66);
  • il personale civile e militare in servizio presso uffici e strutture della NATO;
  • i familiari conviventi che si trasferiscono all’estero al seguito delle categorie sopra indicate.

 

Per chi l’iscrizione diventa facoltativa?

Per i cittadini italiani che lavorano all’estero:

  • per l’Unione Europea;
  • per organizzazioni internazionali di cui l’Italia fa parte;
  • per i soggetti indicati all’art. 26 della Legge 11 agosto 2014, n. 125,
  • purché mantengano o stabiliscano il domicilio fiscale in Italia (art. 1, comma 9-bis, Legge 470/1988).

Per maggiori informazioni, consultare la pagina dedicata sul sito del Consolato Generale:

https://consbruxelles.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/servizi-per-il-cittadino-italiano/anagrafe-degli-italiani-residenti-allestero-aire/